Distribuiti agli investitori quasi 5 milioni di euro

Continua a crescere l’importo dei fondi restituiti da Housers agli utenti, per pagamenti di interessi e per la chiusura di progetti attraverso la vendita delle proprietà immobiliari. Gennaio 2018 segna la restituzione di capitali investiti per un totale di quasi 5 milioni di euro.

La restituzione dei 5 milioni comprende sia la quota di capitale apportato per l’operazione sia interessi e dividendi generati dalla plusvalenza sulla vendita, come incremento del prezzo di cessione dovuto alla ristrutturazione.

Valori in continuo aggiornamento nella sezione “STATISTICHE” del sito housers.it

Il rendimento medio annuo dei progetti portati a termine in questi primi due anni oscilla tra il 7,5% e il 14,5%, con valori reali che si sono dimostrati superiori alle stime iniziali, a dimostrazione che le valutazioni, eseguite grazie a sofisticati strumenti di analisi BIG DATA, si basano su un principio prudenziale.

Oltre ai rendimenti dei progetti già conclusi, la community degli utenti Housers continua a ricevere mensilmente gli interessi provenienti dagli immobili messi a reddito tramite locazione e dai prestiti a tasso fisso fatti a società immobiliari di Italia, Spagna e Portogallo per finanziare le loro attività di costruzione e sviluppo.

Il record di Antonio Toledano

L’ultimo progetto di crowdlending lanciato da Housers lo scorso mese di giugno 2017 e concluso a gennaio 2018, Antonio Toledano, segna un record nella restituzione del capitale. Oltre all’importo prestato, gli investitori hanno ricevuto con più di sei mesi d’anticipo rispetto al timing ipotizzato un rendimento netto dell’11,72% su base annuale e un +5,22% rispetto alle previsioni iniziali.

“I rendimenti netti ad oggi registrati sono incoraggianticommenta Giovanni Buono, Country manager Italia. Il modello di crowdlending è flessibile, permette di realizzare operazioni di successo in un orizzonte temporale ridotto. Grazie alla sezione statistiche ed i continui miglioramenti tecnologici che implementiamo ogni settimana – continua Buono – chiunque, anche chi non è ancora registrato alla piattaforma, può verificare l’affidabilità di Housers e comprendere al meglio il motivo per cui la nostra community continua a crescere in Italia dove pesa già per il 20% delle entrate totali”.

Sono, infatti, già oltre 200 i progetti immobiliari finanziati in Europa da Housers tramite la sua piattaforma online, che ha raccolto investimenti per più di 40 milioni di euro e ha coinvolto una platea che supera i 75 mila utenti, di cui già un 10% in Italia.

 

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